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Responsabili parrocchiali
5ª elementare e 1ª media:
Daniele Fabbri, cellulare: 333/79 41 068vanderdany@supereva.it
Francesca Marani, cellulare 333/41 85 750framarani@hotmail.it
Giulia Conti
2ª e 3ª media
Agnese Carletti, cellulare: 349/10 59 141agnarda@libero.it
Francesco Cavina, cellulare 338/67 78 484cescocavina@hotmail.it
Responsabili diocesani
Francesca Albonettifrancesca.albo@libero.it
Annalisa Restaanninasole80@libero.it
o presso il Centro Diocesano, Piazza Duomo 2, Telefono e fax: 0542/23 201,
indirizzo e-mail acrimola@interfree.it, sito Internet:www.imolaedintorni.com/acr
Finalità e servizio
L'articolazione del fine dell'ACR nelle quattro mete che seguono ? solo per favorire approfondimenti e per consentire la possibilità di programmare degli itinerari con obiettivi concreti e verificabili: esse, infatti, unitariamente considerate descrivono il "tipo" di ragazzo che il progetto ACR intende contribuire a "costruire".
Il ragazzo è aiutato ad aprirsi al graduale rapporto con gli altri, curandone lo sviluppo e la qualità.
Egli dovrà scoprire che "ci sono anche gli altri" e che questi altri sono persone come lui. Mentre aumenta il numero delle persone di cui fa la conoscenza, il ragazzo deve acquisire capacità stabili di accettazione, rispetto e apprezzamento nei loro confronti; considerarle, nell'ottica della fede, quali figli dello stesso Padre e quindi fratelli; abilitarsi alla collaborazione e al servizio; percepire che queste persone formano comunità e che la comunità attende da lui cosciente senso di appartenenza ed impegno di partecipazione e di apporto costruttivo, secondo la linea della carità evangelica.
Il ragazzo è persona e, come tale, soggetto attivo di scelte, di decisioni, di azioni. Di questi suoi atti egli si sente responsabile in quanto dipendono da lui ed è chiamato a risponderne. La progressiva responsabilizzazione del ragazzo comporta quindi la capacità di aprirsi alla propria dignità di persona, di soggetto libero, di autore consapevole delle proprie azioni di cui misura sempre più la portata, dentro il "disegno" sapienziale di Dio.
Cristo èpresente in mezzo agli uomini con il suo Spirito per condurli al Padre. Egli ama incontrare ogni uomo, ogni ragazzo, per fargli dono della salvezza. Il battesimo ? la prima realizzazione di tale incontro. L'incontro va però scoperto, apprezzato, ratificato mediante un cosciente e crescente aprirsi a Cristo da parte del ragazzo. Ciò avverrà attraverso un cammino di fede adatto alla sua età. I ragazzi saranno aiutati a incontrare Cristo nella molteplicità delle presenze che realizza: la Parola, la liturgia, la preghiera, i fratelli, gli avvenimenti e le azioni evangeliche. Questi incontri genereranno un rapporto permanente con Cristo concretato nella sequela e nella testimonianza.
Chiamato ad un rapporto vitale con Cristo, il ragazzo è in pari tempo chiamato a far parte di quel "corpo di Cristo" che èla Chiesa. Di questo "corpo" Cristo è il capo, il ragazzo un membro. Capo e membra, formano la famiglia dei figli di Dio: la Chiesa animata dallo Spirito. Questa appartenenza alla Chiesa deve realizzarsi e dispiegarsi nel ragazzo secondo un crescendo articolato di atti vitali: la graduale scoperta della comunità, la consapevole appartenenza ad essa, la partecipazione impegnata alla sua vita, la scoperta della propria vocazione personale, il servizio, la testimonianza di Cristo tra i fratelli.
Proposta Azione Cattolica Ragazzi
Presentazione di Power Point allegata
Programma annuale
Durante il cammino dell'ACR di quest'anno approfondiremo i temi del Cammino e della Sequela, mantenendo come brano di riferimento quello della chiamata dei primi Apostoli tratto dal Vangelo di Marco. La chiamata di Gesù ci spinge a vivere nel migliore dei modi le responsabilità che ci vengono affidate e che sentiamo di avere in ogni situazione concreta della nostra vita quotidiana, mettendo a frutto nel migliore dei modi tute quelle potenzialità che lui stesso ci ha donato.
I nostri quattro impegni dell'anno saranno:
- accogliere la chiamata a far parte della squadra di Gesù, speranza del mondo, per metterci in cammino dietro a Lui (Mese del Ciao);
- vivere secondo le regole del Vangelo e allenarci negli atteggiamenti che costruiscono la pace (Mese della Pace);
- fare gioco di squadra, donando la nostra amicizia e coinvolgendo tutti nella meravigliosa sfida della fede (Mese degli Incontri);
- impegnarci a mantenere il passo di Gesù risorto, colorando la nostra estate con le scoperte fatte durante l'anno (Tempo Estate Eccezionale)
Calendario degli appuntamenti annuali
26 settembre 2009: September Fest diocesana
Ottobre 2009: Mese del Ciao
25 ottobre 2009: Festa del Ciao in tutte le Parrocchie della Diocesi
29 novembre 2009: Giornata di spiritualità
Dicembre 2009: Orientamento scolastico a cura del Movimento Studenti di Azione Cattolica
Gennaio 2010: Mese della Pace
Domenica 31 gennaio 2010: Festa della Pace diocesana
13 e 14 marzo 2010 (periodo di Quaresima): Ritiro spirituale
Aprile 2010: Mese degli Incontri (gemellaggi con altre parrocchie e Festa zonale)
Luglio 2010: Campi scuola
Incontri
Sabato pomeriggio, ore 15:30
Links
Azione Cattolica Italiana:www.azionecattolica.it/settori/ACR
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